La stagione concertistica della Casa della Musica. Le rassegne che avvicinano il pubblico alla musica classica con un taglio originale ed estroso. Un festival internazionale che riunisce a Parma i migliori chitarristi classici del mondo. L’attività in campo musicale di Solares Fondazione delle Arti si esprime in molte direzioni, dall’ideazione all’organizzazione, in sinergia con le maggiori istituzioni musicali di Parma, e con un’attenzione speciale agli artisti che percorrono le strade della ricerca e dell’innovazione.
Fitta la rete di contatti intrecciati con grandi musicisti internazionali, grazie anche alla preziosa eredità di Società dei Concerti di Parma, storica istituzione cittadina che dal 2003 è confluita in Solares.
Il legame con le istituzioni musicali di Parma: il Teatro Regio
Nel 2003 Solares ha raccolto l’eredità della Società dei Concerti, gloriosa istituzione fondata alla fine dell’800, propugnatrice storica a Parma di alta cultura musicale, cui va il merito di aver portato nella città ducale leggende come Horowitz, Rubinstein, Segovia. Un onore e un compito prestigioso per Solares, che si è concretizzato, fino al 2012, nella collaborazione alla Stagione concertistica del Teatro Regio di Parma. Grazie a questa sinergia Parma ha potuto ascoltare in questi anni musicisti come Radu Lupu, Steven Isserlis, Jordi Savall, Grigory Sokolov, Krystian Zimerman, il Quartetto Hagen, I Virtuosi di Mosca.
Il legame con le istituzioni musicali di Parma: la Casa della Musica
Nello stesso 2003 prendono il via I concerti della casa della musica, stagione di musica da camera di livello internazionale che si svolge interamente presso la Casa della Musica di Parma, luogo ideale per l’esecuzione cameristica, e che d’estate conosce una versione all’aperto nel chiostro dello stesso edificio. Una rassegna contraddistinta da un taglio tematico e monografico, che si è concentrato, per fare due esempi recenti, nell’attenzione puntuale per la produzione cameristica di Brahms, e che ha già portato all’esecuzione del ciclo integrale dei Quartetti per archi e delle Sonate per pianoforte di Beethoven.
I concerti della Casa della Musica hanno ospitato in questi anni artisti affermati e talenti emergenti della musica da camera nella sua accezione più classica e pura. Basti citare Trevor Pinnock, Ton Koopman, Ronald Brautigam, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Massimo Quarta, Danilo Rossi, l’ Europa Galante, gli Archi di Budapest.
Estro e rigore. Un approccio “aperto” alla musica colta
Uno sguardo musicale libero e fantasioso, che si accompagna al rigore esecutivo e al curriculum impeccabile degli interpreti. Questa idea di musica classica accogliente e inclusiva si esprime principalmente nella ormai ventennale rassegna Estri armonici, realizzata in collaborazione con il Comune di Parma, e si coniuga con un`attenzione alle contaminazioni tra i generi più disparati: le incursioni nella musica etnica, nel teatro musicale da camera, nel musical, nell`operetta. Al Teatro Cinghio, sede storica della rassegna, si è sotituito dal 2012 il Teatro al Parco. La rassegna ha ospitato nel corso degli anni solisti e formazioni di fama internazionale come Raina Kabaivanska, Alexander Lonquich, Roberto Cappello, il Trio di Parma, Pavel Vernikov, Narciso Masi, Michele Pertusi, Gli Archi di Budapest, Nuovo Quartetto Italiano, Bruno Canino, Ilya Grubert.
È un approccio inedito e accattivante alla musica colta, che durante l’estate si sposa con i sapori del territorio e le sue straordinarie bellezze architettoniche, dando vita a Estri d’estate, una rassegna realizzata in collaborazione con la Provincia di Parma. Un viaggio mirabile tra architettura, musica e cibo, dove la musica è una guida preziosa alla scoperta di luoghi monumentali di grande fascino tra pianura e appennino, tra ville d’epoca e romantici castelli, e si arricchisce con ricercate degustazioni enogastronomiche.
Parma capitale delle sei corde
Dal 1999 Solares organizza il Festival Internazionale della Chitarra Niccolò Paganini, manifestazione che offre al pubblico la possibilità di ascoltare i migliori virtuosi internazionali delle sei corde. Tra gli artisti che hanno partecipato al festival ci sono nomi del calibro di John Williams, Pepe Romero, Manuel Barrueco, Merengue de Cordoba, David Russell, Ralph Towner, Leo Brouwer, Tilmann Hoppstock, Alvaro Pierri, Eduardo Isaac, Pavel Steidl, Rolf Lislevand. Una funzione importante della manifestazione è l’attenzione rivolta ai nuovi talenti, a cui è dedicata una sezione speciale, la “Selezione Giovani Concertisti”, il cui primo premio consiste nella organizzazione di un tour di concerti per il vincitore. Il programma presenta inoltre tutta una serie di attività collaterali, come seminari, conferenze e master class, ma anche interessanti mostre di liuteria, nell quali espongono i maestri liutai più noti d’Europa.